lunedì 29 marzo 2021

AMO LEGGERE : ALLA FINE DEL VIAGGIO

lunedì 29 marzo 2021

 

Eccomi ancora una volta a parlarvi del mia ultima lettura e come spesso accade si tratta di un thriller.

 " ALLA FINE DEL VIAGGIO "

di Antonio Fusco, edizioni Giunti 

 


 

 

Vi ho già parlato del mio amato commissario Casabona, il protagonista dei precedenti libri di Antonio Fusco e precisamente in questo post .

Eccovi la sua nuova indagine.

Tutti sono con gli occhi al cielo per vedere i fuochi d'artificio in onore della festa di S.Jacopo ma non è così per il commissario Casabona perché è seduto al tavolo del ristorante, insieme a sua moglie Francesca,  mentre lei gli comunica che lo sta lasciando perché ormai non crede più nel loro rapporto.
Ma il cellulare squilla con insistenza e Francesca si alza e va via, sapendo che come al solito è il lavoro che lo sta chiamando.

Stavolta sembra un caso di suicidio, ma convocato presso una ferrovia trova una scena davvero assurda; un uomo è stato investito da un treno veloce mentre era legato, incosciente, ad una sedia a rotelle posta tra i binari e di lui non sono rimasti che pezzi sparsi tutto intorno.


Inizia così una nuova indagini del commissario Casabona che nonostante abbia la tristezza e la rabbia nel cuore si butta a capofitto in questa indagine, perché, come sempre, saprà affrontare la sua vita privata anche con l'aiuto del  lavoro che riesce a mitigare il suo carattere a volte troppo impulsivo e la rabbia che sta provando in questi momenti, per il comportamento così irrazionale della moglie .

Lavorando tenacemente insieme alla sua fenomenale squadra fatta di tante unicità particolari, ma che insieme formano un gruppo compatto, riesce a ricostruire il bandolo della matassa.
La successione delle morti, un suicidio di un uomo all'apparenza dalla vita semplice, che fa parte della protezione civile e che si suicida davanti a tutti nel giorno della giostra, quando pensa che la polizia sia sulle sue tracce, come può essere legata alla vicenda dell'uomo sul binario ?

Finché appare lo spettro della pedofilia e tutto si chiarisce quando si scopre che anni prima, in quello stesso luogo, un ragazzo aveva avuto la stessa morte atroce investito da un treno.

Faticosamente, mettendo a posto i pezzettini di un puzzle appaiono altri attori...il volontario della protezione civile, un avvocato, un medico, tutte persone perbene all'apparenza ma che in privato nascondono nefandezze e segreti inconfessabili.

Ed il mitico Casabona con la sua formidabile squadra riuscirà a scoprire la mente diabolica che ha architettato il tutto, tirando nel gioco persone che non si sono mai conosciute ma che hanno una colpa in comune e che perciò, una all'insaputa dell'altra, partecipano al piano diabolico che li porterà al terribile omicidio.
Un piano di vendetta ben studiato che arriva dal passato per punire i peccatori e svelare le loro colpe.

Un thriller che non delude come tutti i romanzi che hanno per protagonista il nostro umano e fallibile commissario Casabona.


«Restituirò tutto alla fine del viaggio, gli sguardi distratti che si lasciarono sfuggire l'essenza delle cose, le parole taciute che non diventeranno mai un ricordo. Restituirò l'orgoglio che mi impedì di tornare e la coerenza che nascose tutte le altre strade che avrei potuto percorrere. Restituirò le opportunità mancate come i biglietti non spesi e non ci sarà rimborso perché tutto va sempre in pari alla fine del viaggio.»

 

 Ed io vi auguro di fare un bel viaggio leggendo le indagini del nostro Commisario.

Buona lettura 

Eli


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